Incontro Aperto

Tessendo Resistenze

Nutriamo l’alternativa alla guerra

Il primo fine settimana di febbraio, a Roma, vi invitiamo a un incontro aperto e non misto. Affronteremo insieme il tema della Terza guerra mondiale e l’impatto che questa ha sulle nostre vite. Discuteremo di come mettere in pratica l’internazionalismo, porremo le basi per la costruzione del confederalismo democratico delle donne nei nostri territori e condivideremo idee e pratiche.

Ci sono 4 temi generatori attraverso i quali stiamo costruendo questo incontro:

  1. Attacchi ai territori e resistenze: zone di sacrificio, grandi opere, basi militari, ecocidi
  2. Attacchi alle libertà di movimento e resistenze: migranti e migrazioni, carceri e CPR, frontiere
  3. Attacchi alla società e resistenze: contro manipolazione e sociocidio, costruire alternative di vita
  4. Attacchi ai movimenti sociali e resistenze: repressione statale, guerra psicologica e non convenzionale


Ci sono diversi modi con cui puoi collaborare e partecipare: organizzando incontri di presentazione, partecipando ai gruppi di lavoro, diffondendo le notizie attraverso i media digitali o collaborando al crowdfunding.

Idee da cui partire

Nel discutere per costruire quest’incontro, abbiamo trovato dei punti in comune. Il primo riguarda la situazione di guerra pervasiva e globale in cui ci troviamo e che colpisce in primo luogo le donne: essa ha tutte le caratteristiche per essere considerata una terza guerra mondiale. Riconosciamo che l’internazionalismo è una caratteristica di tutti i movimenti che, nella storia, si sono schierati dalla parte della società e contro chi voleva sfruttarla: siamo parte di questo filo che parte da lontano e arriverà lontano. Riconosciamo nel confederalismo democratico una forma di tessitura comune che trova nella pluralità la sua forza e che pone la liberazione delle donne come punto centrale: esso è valido e applicabile anche nei nostri contesti.

Temi generatori

La prospettiva di lavoro con la quale ci approcciamo all’analisi è internazionalista, democratica (nel senso descritto da Öcalan, “di una società che si autodetermina”), femminista e transfemminista, dal lato dei giovani e dei Sud. Le giovani sono una forza motrice della società e possono portare nuove pratiche e idee nelle lotte: proprio a causa del loro potenziale, vengono sempre più attaccate dalla propaganda patriarcale e dalle guerre speciali e psicologiche. Non si tratta di separare le generazioni o di metterle in contrasto, quanto di creare sinergie di vita e di lotta. Guardiamo dalla prospettiva dei Sud, per ritrovare le potenzialità di quelle che, per la modernità capitalista, restano periferie, e per liberarci dalla mentalità coloniale e di sfruttamento. Vogliamo valorizzare la lotta delle donne – come prima colonia attaccata dall’estrattivismo dell’uomo – contro lo Stato-nazione, trovando insieme le reali necessità di lotta per risolverle.

Osservando la situazione attuale, abbiamo trovato quattro direttrici su cui lavorare. Esse corrispondono a quattro linee di attacco da parte del sistema patriarcale e a quattro linee di resistenza presenti nelle nostre lotte.

  • Attacchi ai territori e resistenze: zona di sacrificio, grandi opere, basi militari, ecocidi.
  • Attacchi alle libertà di movimento e resistenze: migranti e migrazioni, carceri e CPR, frontiere.
  • Attacchi alla società e resistenze: contro la manipolazione e il sociocidio, costruire alternative di vita.
  • Attacchi ai movimenti sociali e resistenze: repressione statale, guerra psicologica e non convenzionale.

Osservando queste tematiche generatrici, è chiaro che ciascuna lotta è di per sé trasversale a esse e che nessuna di loro può essere circoscritta a una sola lotta. I gruppi stanno già lavorando, incontrandosi online e costruendo autonomamente una rete. Nel caso in cui siate interessate a lavorare in un gruppo in particolare, potete fare riferimento alla sezione «Come collaborare».

Attacchi ai territori e resistenze: zone di sacrificio, grandi opere, basi militari, ecocidi
Attacchi alle libertà di movimento e resistenze: migranti e migrazioni, carceri e CPR, frontiere
Attacchi alla società e resistenze: contro la manipolazione e il sociocidio, costruire alternative di vita.
Attacchi ai movimenti sociali e resistenze: repressione statale, guerra psicologica e non convenzionale

Avvicinandoci all’incontro

Qui verranno postati gli eventi di avvicinamento, i video di solidarietà eccetera. Buona visione!

Come collaborare e partecipare

Se volete organizzare presentazioni, partecipare ad uno dei tavoli, o essere parte della costruzione di quest’evento in qualche altro modo, scrivete a: tessendofuturo@proton.me